Vector (2012)

Sismi di adrenalina e parkour in un regime totalitario. Indossi una fascia elettronica per il controllo mentale, ma decidi di strapparla via e correre. Il ritmo è tutto: slide, salti e scatti decisi per seminare la guardia che ti dà la caccia. Se sbagli il tempo di un salto o urti un ostacolo, il taser del persecutore ti prenderà in pieno. Ricorda lo stile visivo di Canabalt, ma qui il movimento è più fluido, fatto di acrobazie e percorsi ramificati tra i vetri infranti della città. Raccogli monete per sbloccare nuovi trick; senza nuove mosse, non supererai i livelli successivi.