The Last Mission
Immaginate un robot simile a un carro armato che si spacca in due per superare gli ostacoli. La testa vola via, ma non per molto: se schianta, tornate indietro al punto in cui avete lasciato il corpo. È questa la sfida di The Last Mission. Ci muoviamo tra schermate statiche senza scrolling, esplorando una mappa enorme che ricorda titoli come Starquake o Underwurlde. Gestire la coordinazione tra le due parti è l'unica via per avanzare. Un arcade puro, dove il posizionamento del corpo decide se ripartire da zero o proseguire.