Pac-Man 256 (2015)
Un glitch di codice divora il labirinto alle spalle di Pac-Man. La corsa è verticale, infinita e generata casualmente a ogni partita. Basta mangiare pallini in serie per attivare combo che accelerano il ritmo; se ne raggiungi 256, l'intera schermata viene ripulita d'un colpo. La vista diagonale ricorda i titoli 2D, ma qui lo spazio si allunga senza sosta verso l'alto. Tra i corridoi si nascondono otto tipi di fantasmi, alcuni dormienti finché non ti avvicini troppo. L'obiettivo? Fare punti e sopravvivere a quella distorsione digitale che richiama il celebre kill screen dell'arcade originale. Un mix tra il classico Pac-Man e l'approccio di Crossy Road.