Windosill (2011)

Sposti oggetti, clicchi elementi e trascini una piccola auto giocattolo per sbloccare stanze surreali. L'obiettivo è sempre lo stesso: scovare il cubo che apre la porta successiva. Tutto ruota attorno a un sistema fisico dove l'interazione con l'ambiente guida verso la soluzione, anche se spesso serve una buona dose di tentativi ed errori. Alcuni elementi richiamano lo stile assurdo dei precedenti titoli Vectorpark. Nella versione per iPad compare inoltre una modalità traslucida che svela l'ossatura poligonale 3D dei livelli, insieme a una galleria a sketchbook e alla selezione dei singoli stage.