Trauma Center: Second Opinion (2006)

Bisturi, pinze e laser. In Trauma Center: Second Opinion l'azione si sposta direttamente sul tavolo operatorio, dove Derek Stiles combatte contro il tempo per salvare i pazienti. Il protagonista non è un chirurgo qualunque: possiede il 'tocco curativo', un dono raro che rallenta il tempo per garantire precisione millimetrica durante gli interventi. Si gestisce l'attrezzatura con il Nunchuk e si opera con il Wii Remote, seguendo i consigli dell'assistente per evitare errori fatali. Inizia con operazioni di routine, ma presto Stiles dovrà affrontare una malattia letale e sconosciuta. Ogni missione termina con un voto basato sulla velocità e sull'accuratezza della procedura.