Sand Slides (2011)
Tutto ruota attorno a un algoritmo di automi cellulari che simula la caduta della sabbia. Tre tramogge riversano granelli colorati dall'alto e il compito è semplice: tracciare linee per creare scivoli o contenitori, guidando ogni colore verso il raccoglitore corrispondente in basso. C'è un limite rigido di tre linee contemporaneamente; disegnarne una nuova cancella automaticamente la più vecchia. Un errore di smistamento erode il contatore dei granelli: a zero, partita finita. Per scalare la classifica servono i combo, accumulando colori diversi nello stesso istante. Oltre alla modalità classica con difficoltà crescente, esiste una sfida a tempo limitato per massimizzare il punteggio.