One Finger Death Punch (2013)

Tutto si decide con due tasti. Al centro dello schermo, un omino stecco affronta ondate di nemici che arrivano da destra e sinistra: basta premere la direzione corretta nel momento esatto per scatenare colpi automatici e combo frenetiche. Non è solo riflessi; bisogna scegliere chi abbattere prima tra i diversi tipi di avversari, dai fragili grigi a quelli blu che schivano l'attacco. Qualche arma improvvisa, come una mazza gigante o un arco, rompe lo schema. I combattimenti culminano in sequenze ritmiche simili a Guitar Hero per i nemici più ostici. Alla fine, una medaglia certifica la qualità della strage.