No Escape

Il capitano J.T. Robbins non ha un piano, solo l'ossessione di fuggire da Absolom, l'isola-prigione dove è finito come criminale di guerra dopo aver sparato al proprio superiore. Ci si muove tra i livelli in uno stile platform a scorrimento, setacciando ogni angolo per recuperare oggetti da combinare in armi o trappole rudimentali. Tra un dialogo con i detenuti più collaborativi e qualche schiaffo dato a chi ostacola la via, Robbins deve sfruttare l'astuzia e lo stealth per sopravvivere. Il tutto è reso visivamente attraverso l'uso del rotoscoping degli attori del film originale.