Might and Magic II: Gates to Another World (1989)

Cron rischia di finire consumata dal proprio sole. La colpa è della follia di Sheltem, un guardiano rinnegato che i protagonisti devono fermare a ogni costo. Si muovono in prima persona attraverso vasti ambienti 3D con una squadra di sei personaggi, tra cui ninja e barbari, supportati da due mercenari esterni. I combattimenti sono a turni e gli scontri scattano in punti fissi della mappa. Fondamentale è l'uso delle nuove abilità: senza un cartografo o un alpinista, molti sentieri restano preclusi. Il viaggio si snoda tra missioni affidate dagli abitanti dei villaggi, allontanandosi dalla libera esplorazione del precedente Secret of the Inner Sanctum.