Higemaru Makaijima: Nanatsu no Shima Daibōken (1987)

Lanciare barili contro i pirati per ripulire il ponte di una nave: è così che Momotaru si apre la strada verso il tesoro di Baido. Il gioco alterna due fasi distinte. Prima bisogna intercettare le navi nemiche, abbattere l'equipaggio tra labirinti di botti e sconfiggere il capitano per sottrargli una chiave. Poi si sbarca su una delle sette isole accessibili. Qui il ritmo cambia: tra rocce e barili da scagliare, l'obiettivo è dare la caccia al mostro che custodisce il bottino. Un ciclo di boarding e spedizioni che ricorda le dinamiche di Pirate Ship Higemaru.