Don't Look Back (2009)
Tutto inizia davanti a una tomba. In questo platform dai toni cupi, il rosso e il nero dominano ogni scenario mentre un uomo scende negli inferi per recuperare l'amore perduto, in un viaggio che ricorda il mito di Orfeo ed Euridice. Il movimento è semplice: salti, spostamenti e colpi di pistola contro i nemici che infestano le schermate fisse. Ci sono trappole da schivare e piattaforme che svaniscono nel nulla; ogni errore relega istantaneamente il protagonista all'inizio del livello. I tentativi non mancano mai. A volte, però, spuntano avversari più massicci che richiedono diversi colpi per essere abbattuti.