D.P.S: Dream Program System (1989)
Tre cartucce inserite in una console immaginaria: così si presenta D.P.S. Il cuore del gioco batte nel ritmo della visual novel, dove ogni scelta di dialogo o azione sposta l'ago della bilancia tra il progresso narrativo e un brusco Game Over. I percorsi variano drasticamente a seconda del personaggio scelto all'inizio: si può interpretare un cavaliere medievale, alternando compassione e cinismo verso una principessa, oppure un medico scolastico impegnato in visite ambigue. C'è poi l'incontro tra una pop star e una sua fan. Tutto ruota attorno a situazioni sessuali e nudità, declinate attraverso diverse personalità che stravolgono gli eventi.