Bloodwych (2020)

Due party da quattro personaggi, schermi divisi e un labirinto in prima persona. Bloodwych ricalca la scuola di Dungeon Master ed Eye of the Beholder per catapultare il Campione di Trazere in una lotta contro Zendick, un traditore che punta a evocare il Signore dell'Entropia. La gestione del gruppo poggia su quattro classi base — guerriero, mago, avventuriero e ladro — ma il vero cuore pulsante risiede nelle sottoclassi. Qui i colori non sono solo estetici: definiscono l'identità dei combattenti e dettano le regole per combinare gli incantesimi. Un sistema cromatico che sposta l'equilibrio degli scontri mentre si tenta di ripulire la terra dai mali del passato.