Battle Fantasia (2007)
Dodici combattenti, ognuno legato da un passato tormentato al ritorno del Deathbringer. Battle Fantasia mescola il ritmo dei picchiaduro arcade alla logica degli RPG: niente semplici barre della vita, ma hit points che calano in base alla potenza dell'attacco ricevuto. Il contrasto visivo colpisce subito, con personaggi in cel-shading 2D che si muovono in ambienti tridimensionali. Tra un match e l'altro, la narrazione scorre come le pagine di un libro fantasy illustrato, raccontando lo scontro tra il Regno della Magia e l'Impero del Vapore. Un titolo che guarda a Guilty Gear per struttura, ma che sposta l'asticella verso una gestione della salute più calcolata.