Zork I: The Great Underground Empire (1996)

Dimenticate la tastiera. Qui si naviga tra le rovine di Flatheadia usando un joystick e una rosa dei venti per orientarsi nel sottosuolo. L'obiettivo resta la caccia al tesoro in un impero sotterraneo, ma il vecchio sistema a testo cede il passo a menu d'azione e icone per gestire l'inventario. È un remake grafico che recupera luoghi e creature dell'originale, aggiungendo però comodità come l'automappatura. Un salto tecnico che sostituisce i comandi scritti con un puntatore, mantenendo intatta la struttura di quell'avventura fantastica, tra musica e nuovi effetti sonori.