Vulgus

Tre vite. È tutto ciò che separa il pilota di una navicella dal game over in Vulgus. In questo sparatutto a scorrimento verticale, lo spazio diventa un campo di battaglia dove i nemici arrivano a ondate insistenti. Per sopravvivere servono riflessi pronti e una gestione oculata delle bombe, dato che le munizioni sono pochissime, a differenza del cannone primario che non esaurisce mai i colpi. Non esiste un traguardo finale: i fondali della superficie planetaria e del vuoto cosmico si ripetono all'infinito, mentre la difficoltà sale progressivamente fino a schiacciare l'ultimo superstite.