Ultima VII: The Black Gate

Due secoli di assenza pesano sulle spalle dell'Avatar al suo ritorno in Britannia. Trinsic lo accoglie con un omicidio rituale e l'ombra inquietante della Fellowship, mentre un misterioso Guardiano promette sottomissione a tutti. Qui il mouse comanda tutto: si trascinano gli oggetti per spostarli o si impilano per risolvere enigmi ambientali. L'inventario segue una logica fisica, con borse da riempire e una veste grafica che mostra l'equipaggiamento addosso al personaggio. I combattimenti corrono in tempo reale; il gruppo agisce in autonomia seguendo strategie generali, lasciando all'Avatar il controllo diretto dell'azione.