Tom Clancy's Splinter Cell: Chaos Theory (2005)
Sam Fisher torna in azione tra tensioni diplomatiche e blocchi navali che incendiano i rapporti tra Giappone, Cina e Corea del Nord. Il coltello da combattimento entra a far parte dell'equipaggiamento fisso: un attrezzo versatile per eliminare i bersagli o metterli fuori gioco senza ucciderli. Proprio questo approccio pesa sul punteggio finale di ogni missione. A differenza dei capitoli precedenti, il design degli ambienti si apre. Molte zone abbandonano la struttura a tunnel, lasciando spazio a percorsi alternativi. Si può scegliere lo scontro frontale su un ponte o l'infiltrazione silenziosa attraverso sentieri laterali e scale.