The Adventures of Robin Hood

Dimenticate il controllo diretto del protagonista: qui Robin Hood si muove tramite icone sparse per l'interfaccia, un sistema che ricorda da vicino Populous. L'obiettivo è riconquistare il castello perduto, ma prima serve ripulire Sherwood dallo Sceriffo e le sue guardie, radunando una banda di fedeli alleati. C'è un dettaglio interessante: all'inizio siete visti come dei cattivi. Tocca compiere imprese eroiche per cambiare faccia agli occhi della gente. Tra i boschi si aggirano cittadini gestiti dall'IA che vivono la loro vita, rendendo il gioco quasi un osservatorio sociale. Esistono poi sette oggetti opzionali che semplificano parecchio la sfida.