Super Scribblenauts (2010)

Maxwell torna all'azione e stavolta non dipende più solo dal touch screen: il D-Pad entra in gioco per muovere il protagonista con più precisione. Il cuore del gameplay resta la capacità di materializzare qualsiasi oggetto pensabile, da una semplice sedia a un'entità divina, per sbloccare i puzzle. La vera svolta però arriva con gli aggettivi. Ora non basta evocare un elemento, ma si può modificarne colore, dimensione o stato per piegare l'ambiente ai propri desideri. Un'evoluzione diretta del primo capitolo che punta tutto sulla creatività linguistica.