Shogo: Mobile Armor Division (2000)

Sanjuro pilota un colosso d'acciaio per conto della United Corporate Authority, ma la sua caccia al leader dei terroristi Fallen riapre ferite mai rimarginate. Il gioco alterna l'azione frenetica di uno sparatutto in prima persona a piedi, tra infiltrazioni e armi leggere, all'uso di quattro diversi mech. Queste macchine saltano e si accovacciano come umani, trasformandosi inoltre in veicoli per spostamenti rapidi ma vulnerabili. Un sistema di colpi critici casuali rigenera la salute mentre si abbattono i nemici. La progressione è lineare, salvo una scelta cruciale che stravolge il finale della storia. Ricorda nelle meccaniche la serie MechWarrior e l'estetica degli anime.