GG Aleste (1991)

A bordo della propria nave, Ellinor Waisen – figlia del pilota Ray – affronta orde di nemici in un ritmo frenetico. Qui l'arsenale è tutto concentrato nel tasto 2: armi primarie e secondarie sparano simultaneamente, senza sosta. Per potenziare il colpo principale servono le capsule P, mentre i droni volanti sostituiscono le basi a terra per sbloccare laser, razzi napalm o sfere inseguitrici. Lo schermo del Game Gear è stretto, quasi claustrofobico, con sprite ingrossati che saturano lo spazio. Per dare respiro all'azione, il gioco rompe gli schemi classici introducendo sezioni a scorrimento multidirezionale.