Every day the same dream

Sveglia, abito scuro, traffico e l'estasi ipnotica di mouse e tastiera in un ufficio di cloni. La vita del protagonista è un loop grigio e ripetitivo che sembra non avere via d'uscita. L'unico modo per spezzare questa monotonia è introdurre piccole distrazioni nella routine quotidiana, cercando indizi che segnalino un reale progresso. Si avanza tasto dopo tasto, interagendo con l'ambiente attraverso diverse giornate lavorative. Se sbagli approccio, il ciclo ricomincia da capo. Solo chi riesce a scovare ogni singola anomalia sbloccherà l'ultimo giorno. Un puzzle narrativo sulla noia esistenziale.