Die Hard (1991)

John McClane si ritrova tra i condotti e gli uffici della Nakatomi Plaza con un unico obiettivo: liberare Holly e gli altri ostaggi dai terroristi di Hans. In questo action a vista dall'alto, la progressione non è lineare; l'ascensore espresso e le scale aprono l'accesso ai piani alti in totale libertà. All'inizio si combatte a mani nude, poi si recuperano pistole, C4 e lanciarazzi dai nemici abbattuti. Occhio però al 'misuratore dei piedi': correre troppo o calpestare vetri rotti rallenta drasticamente il passo. Tra una lattina di soda per curarsi e le urla di Hans alla radio, McClane deve ripulire l'edificio da quaranta criminali.