Death Rally (2009)

Non basta schiacciare l'acceleratore per vincere in Death Rally. Qui la velocità convive con il sabotaggio. Si parte col minimo budget e un'auto mediocre, scalando diciannove piste tra avversari sempre più ostili. Il cuore del gioco batte nel garage e al mercato nero: si potenziano motore e pneumatici o si acquistano mine e carburante speciale per incendiare la gara. Attenzione però, ogni potenziamento dura un solo giro. In pista vince chi taglia il traguardo per primo o l'ultimo sopravvissuto tra le macerie. Gestire il turbo e raccogliere i bonus sparsi lungo il percorso fa la differenza tra il podio e il nulla cosmico.