David Crane's A Boy and His Blob: Trouble on Blobolonia (2009)

Niente salti o attacchi per il nostro protagonista. In questo Platform/Puzzle l'unico modo per avanzare e riportare un Blob sul suo pianeta d'origine passa per lo stomaco della creatura. Nutrendola con diverse tipologie di caramelle, il mostriciattolo muta forma: diventa una scala, un ponte o un trampolino. Dodici trasformazioni in tutto. A volte servirà un ombrello per frenare le cadute, altre una bolla per respirare sott'acqua o un lanciafiamma contro gli ostacoli. La progressione si basa interamente su queste metamorfosi, rendendo il Blob l'unico vero strumento per esplorare il mondo di gioco.