Cold War (2005)

Russia, 1986. Matthew Carter è un giornalista americano finito in una trappola tesa dai radicali del KGB guidati da Georgi Barinski. Accusato di voler uccidere Gorbachev con una macchina fotografica trasformata in arma a raggi X, Carter deve evadere dalla prigione della Lubyanka insieme a Grushkov, un ufficiale della guardia presidenziale. Non è un soldato e non combatte come tale. Il gioco punta tutto sullo stealth, ricordando Splinter Cell: ci si muove nell'ombra, evitando lo scontro diretto. Per sopravvivere servono l'ingegno e la capacità di improvvisare gadget, fabbricando granate a gas o munizioni anestetiche con gli oggetti trovati sul campo.