BotuPlay

Niente interattività, solo sguardi. BotuPlay si allontana dal gameplay di RapeLay per concentrarsi sulla visione: ruota la telecamera, zooma e decide il ritmo delle scene. Il protagonista maschile può sparire dalla vista, così come tre livelli differenti di scenografia. Le vignette sono frammenti scollegati tra loro che esplorano feticismi spinti. C'è di tutto: dal voyeurismo verso una studentessa che dorme al gioco dei ruoli invertiti sui treni, passando per l'uso di guinzagli da cane o dinamiche familiari perverse. Un add-on che punta tutto sulla fantasia visiva.