Banana (2024)

Tutto ruota attorno a un unico gesto: cliccare una banana per far salire un contatore. Sembra un esercizio di pazienza fine a se stesso, ma il vero cuore del gioco batte nell'inventario di Steam. Mentre l'app resta aperta, piovono oggetti rari che possono essere rivenduti nel marketplace della piattaforma. È un clicker spogliato di ogni fronzolo, dove l'obiettivo non è il punteggio, ma la caccia a quel Banana item raro capace di valere cifre concrete. Un loop ipnotico che trasforma i clic in potenziali guadagni.