Wolfschanze
L'attentato è fallito. Claus von Stauffenberg non muore però nel 1944, ma si ritrova a combattere in una Polonia e Germania occupate dal nazismo nel lontano 1994. Questo sparatutto in prima persona segue il tentativo di eliminare Hitler per la seconda volta attraverso venti missioni lineari tra bunker, castelli e città. L'arsenale è fedele all'epoca: dalla Walther P38 alla mitragliatrice MG-42, fino al lanciafiamme. A volte si sale su carri armati o moto, passando a una visuale esterna. Gli ambienti reagiscono grazie a una fisica che permette di afferrare e scagliare oggetti contro i soldati nemici o i cani da guardia.