THOTH (2016)

Sessantaquattro arene astratte e minimaliste attendono un cerchio capace di sparare in ogni direzione. In Thoth il ritmo è frenetico: i livelli durano pochi secondi, ma basta un errore per perdere i checkpoint. I nemici non spariscono quando vengono sconfitti; diventano neri e restano a ostacolare il cammino, a volte accelerando. Attenzione al grilletto: sparare rallenta il movimento, costringendo a pause strategiche per schivare proiettili o vuoti letali. In modalità cooperativa locale, la morte non è l'unica fine. Se un alleato cade, si trasforma istantaneamente in un predatore aggressivo che dà la caccia all'unico superstite.