The Black Sanctum
Montagne impervie e neve ovunque. In questo scenario si staglia un antico monastero, infestato dal male e protetto da un ingresso segreto che sfida la pazienza di chiunque provi a trovarlo. Il titolo recupera l'anima della interactive fiction grafica: ci si muove con i classici comandi a singola lettera (N, S, E, W) e si interagisce con il mondo tramite un parser verbo-nome, come nel caso di 'Go Door'. Per non perdere i progressi tra una sessione e l'altra, basta salvare la posizione corrente su cassetta. Un ritorno alle origini della narrazione testuale.