Satisfactory (2019)
Nastri trasportatori a perdita d'occhio e strutture che si arrampicano verso l'alto. In Satisfactory l'obiettivo è piegare un pianeta alieno ai propri desideri, costruendo fabbriche colossali in prima persona per automatizzare ogni singolo processo produttivo. Il mondo non nasce dal caso: i 30 km² di superficie sono pre-generati e pronti a essere esplorati, tra ricerche tecnologiche e scontri con la fauna locale. È un'evoluzione tridimensionale della filosofia di Factorio, dove l'organizzazione dello spazio diventa una sfida architettonica costante.