S.T.A.L.K.E.R.: Call of Pripyat (2009)

Il Maggiore Degtarew sbarca nella Zona travestito da stalker, con un unico scopo: scoprire perché cinque elicotteri sono precipitati proprio mentre tutti puntavano al reattore. Ci si muove tra Pripyat e i suoi dintorni, esplorando superfici desolate e scantinati bui. Tra i pericoli spuntano l'estremamente letale Chimera e il Burer, capace di usare poteri psichici. Le missioni sono curate a mano e non hanno timer, ma attenzione: se si indugia troppo, qualche altro stalker potrebbe portar via la preda. Si combatte con un arsenale che ora include i fucili a pompa semiautomatici, navigando tra fazioni e artefatti in totale libertà.