Ryū ga Gotoku: Kenzan! (2008)

Kyoto, 1602. Tra le strade del quartiere Gion, il leggendario Miyamoto Musashi si nasconde sotto l'identità di Kiryuu Kazumanosuke. La sua quiete finisce quando una bambina di nome Haruka gli chiede di dare la caccia a un impostore che usa il suo vero nome. Qui i combattimenti ricordano i picchiadiri: si colpisce a mani nude o con le lame, alternando stili a una mano, due mani o l'uso simultaneo di due spade. I colpi definitivi arrivano tramite i Quick-Time Event delle "heat action". Il tutto è reso visivamente grazie a scansioni facciali che ricalcano i lineamenti degli attori.