Rumble Roses (2004)
Il ring diventa un palcoscenico dove l'estetica conta quanto il colpo basso. In Rumble Roses controlliamo un cast eclettico, tra ninja e cowgirl, personalizzandone l'abbigliamento a seconda della sfida: si passa dai costumi classici ai bikini per i match nel fango. Ma la vera partita si gioca sulla reputazione. Possiamo rispettare i patti o tradire la folla usando armi e tattiche sporche; il prezzo è un lato oscuro che consuma l'immagine pubblica della lottatrice. Se invece conquistiamo i fan, il pubblico interviene attivamente per ribaltare l'esito del match, un meccanismo che ricorda le dinamiche di Def Jam: Fight for NY.