Rain (2013)

L'acqua è l'unica cosa che ti rende visibile in una città che ricorda la Parigi di metà Novecento. Interpreti un bambino invisibile, costretto a inseguire una ragazza per sottrarla a un mostro. Niente combattimenti: qui vince chi sa nascondersi o spostare oggetti per creare piattaforme e superare ostacoli. Se cerchi riparo dalla pioggia scompari del tutto, diventando un fantasma tra i nemici che, come te, appaiono solo sotto i goccioloni. Il gioco si divide in otto capitoli con inquadrature fisse e cinematiche. Per chi vuole scavare nella storia, ci sono orb di memoria nascosti nei livelli da raccogliere dopo il primo giro.