Proteus (2013)

L'isola di Proteus rinasce a ogni sessione grazie alla generazione procedurale. Qui non esistono obiettivi fissi: ci si muove in prima persona tra paesaggi minimalisti, inseguendo creature curiose o osservando il mutare del tempo. Il vero motore è il suono. Ogni luogo visitato e ogni animale avvicinato altera la colonna sonora, trasformando l'ambiente in uno strumento musicale vivente. Basta attivare un ciclo specifico per far ruotare le stagioni, stravolgendo i colori della natura e attirando nuovi eventi. Un viaggio lento, fatto solo di passi e scoperte.