NeverDead (2012)
Bryce Boltzmann è un cacciatore di demoni cinico, alcolizzato e condannato a un'immortalità eterna. In questo sparatutto in terza persona l'azione ruota attorno alla gestione del corpo: Bryce combatte con spade e armi da fuoco, ma i danni fisici sono concreti. Gli arti volano via durante gli scontri e vanno recuperati rotolando o camminando per riattaccarli, pena un indebolimento generale. Se la testa viene mozzata, il controllo passa al cranio che deve ritrovare il torso per evitare di essere mangiato da piccole creature demoniache. A volte, staccarsi un pezzo di carne diventa l'unico modo per risolvere i puzzle ambientali.