Monopoly (1992)

Dadi lanciati da una mano virtuale e pedine che sfrecciano al centro del tabellone: così prende vita questa versione digitale del classico gioco di società. La visuale è zenitale, ma l'azione si sposta su schermate dedicate per gestire aste e scambi. Si può sfidare l'IA scegliendo tra otto avversari diversi in una galleria di ritratti. Chi cerca controllo totale può stravolgere le regole iniziali, modificando il budget di partenza o assegnando case e hotel prima ancora del primo turno. Esistono poi vari scenari preimpostati che cambiano i parametri di gioco, rendendo ogni partita meno prevedibile della solita sfida tra amici.