Mario Andretti Racing

Il fango delle piste per sprint car scivola sotto le ruote, mentre nelle gare Indy conta ogni centimetro di scia per superare l'avversario. Mario Andretti mette a disposizione tre discipline: stock car, Indy e sprint car, ognuna con una fisica dedicata. Sotto il cofano variano motori, freni e grip; persino la qualità della squadra ai box cambia a seconda dell'auto scelta. Nelle prove di resistenza entra in gioco la strategia dei pit stop, dove un rapido rabbocco di carburante può fare la differenza. Si guida con visuale dal muso o dal retro, sfidando avversari controllati dalla CPU con profili di guida distinti.