Made Man: Confessions of the Family Blood (2006)

Joey Verola racconta la sua scalata criminale partendo da una consegna finita male nel North Carolina. L'azione si muove in terza persona e punta tutto sulla gestione delle coperture: basta un tasto per schiacciare Joey contro un muro o un bidone della spazzatura e sparare al sicuro. Il sistema di puntamento è affidato al mouse, mentre il ritmo dei combattimenti accelera grazie al "kill rush", una modalità slow motion che si sblocca riempiendo un apposito misuratore di uccisioni. Per struttura e prospettiva, il titolo ricalca l'impostazione di Max Payne.