Jupiter Lander

L'obiettivo è semplice: toccare il suolo di Giove senza schiantarsi. Tutto ruota attorno alla gestione millimetrica dei propulsori, dove ogni spinta consuma carburante e altera la velocità di discesa. Occhio ai quadranti, i dati sono l'unica bussola per non fallire. Per chi cerca una sfida più dura, ci sono tre piattaforme di atterraggio con livelli di difficoltà diversi. Il rischio paga: puntare al punto di posizionamento più ostico moltiplica il punteggio finale per dieci.