Industry Giant II (2016)

Il profitto è l'unico motore di questo simulatore industriale ambientato nel XX secolo. Tutto ruota attorno a una catena produttiva complessa: si estraggono metalli, si coltivano prodotti agricoli o si abbattono alberi per alimentare le fabbriche. Poi arriva la logistica. Le merci finiscono nei magazzini e da lì partono verso i negozi, seguendo una logica simile a quella di Zeus o Emperor. Attenzione però alle stagioni: in estate il cotone vola via, in inverno serve la lana. Con 150 materie prime e 50 mezzi di trasporto, l'obiettivo è trasformare risorse grezze in prodotti finiti per massimizzare i guadagni, proprio come in Capitalism o Transport Tycoon.