GunBound Revolution (2003)
L'obiettivo è semplice: polverizzare l'avversario su terreni bidimensionali completamente distruttibili. GunBound Revolution recupera il DNA di Worms, ma sposta l'azione su sedici veicoli chiamati "mobiles", ognuno con caratteristiche proprie che stravolgono la strategia di attacco. Calcolare l'angolo e la potenza del colpo richiede occhio e precisione. A complicare le cose arrivano i pericoli dell'arena, tra cui fulmini e il laser del Martello di Thor. Tra un turno e l'altro si usano item per teletrasportarsi o curarsi, mentre l'oro guadagnato in battaglia serve a comprare vestiti per l'avatar che ne potenziano le statistiche. Niente modalità singola: qui si combatte solo online.