Fly Harder
La fisica di moto e la gravità governano ogni manovra della nave, in un gameplay che ricorda da vicino Oids. L'obiettivo è chiaro: infiltrarsi in otto basi dell'Impero Thargoid per sovraccaricare i reattori tramite capsule energetiche. Tra torrette fisse e navi nemiche, il combattimento si sposta in una prospettiva laterale dove raccogliere scudi e armi potenziate fa la differenza. La nave si ripara da sola col tempo, un dettaglio vitale per sopravvivere ai primi livelli. Attenzione però alle morti: perdere una vita rigenera tutte le torrette nemiche, trasformando ogni missione in un percorso metodico tra i labirinti spaziali.