FireStarter (2003)

Sedici livelli, diciannove armi e una corsa contro il tempo. In FireStarter la coscienza del protagonista resta intrappolata in una macchina per la realtà virtuale infetta da un virus: avete 48 ore virtuali per uscirne. Potete scegliere tra quattro archetipi, come l'agile Agente o il Cyborg capace di autoripararsi. La progressione poggia su ventisette abilità sbloccabili via esperienza; spicca il 'vandalismo', che premia le uccisioni brutali. Tra demoni e simbionti, ogni episodio impone obiettivi variabili e la ricerca frenetica di artefatti, come l'invisibilità, per evitare il game over immediato. Un FPS dove l'arsenale spazia dai fucili d'assalto ai mortai.