Dick Marcinko: Rogue Warrior (2009)
Due armi al massimo nello zaino, come l'AK-47 o lo SPAS-12: è questo il limite di Richard Marcinko mentre setaccia Corea del Nord e URSS nel 1986. L'ex Navy SEAL cerca informazioni su lanciatori missilistici, muovendosi tra l'ombra di un FPS stealth e il fragore degli scontri a fuoco. Quando la situazione precipita, Marcinko si getta dietro un riparo: qui la visuale scatta in terza persona per sparare alla cieca o sbirciare i nemici. Oltre alla caccia solitaria ai terroristi, il gioco mette alla prova otto partecipanti in Deathmatch su mappe ispirate alla campagna principale.