Burn:Cycle
Due ore. È questo il tempo rimasto a Sol Cutter, un ladro di dati, prima che il virus neurale Burn:Cycle riduca il suo cervello a poltiglia. Mentre scappa da chi ha subito il furto, Cutter deve scavare tra i detriti della città per trovare una cura. Il ritmo spacca l'azione in prima persona e sequenze di enigmi, con inserti video che scandiscono la narrazione. Un feeling che ricorda Johnny Mnemonic e The Journeyman Project, ma con un taglio più aggressivo e scene d'azione più frequenti.