Blood
Caleb non è un eroe, ma un pistolero risorto. Un tempo prediletto dal dio Tchernobog e membro della setta Cabal, ora cerca vendetta contro la divinità che lo ha tradito uccidendolo. Questo sparatutto in prima persona mescola l'azione a tinte horror attraverso quattro episodi fatti di mappe sequenziali: treni in corsa, quartieri urbani o carnevali distorti. Tra zombie ostinati e cultisti che gridano in pseudo-latino, Caleb semina morte con forconi, lancianapalm e fucili a canne mozze. L'ambiente reagisce ai colpi, lasciando buchi nei muri, mentre l'architettura 2.5D nasconde stanze sovrapposte e enigmi basati sulla verticalità. Un ritmo simile a quello di Duke Nukem 3D.